# BIM e Digital Twin per le infrastrutture di trasporto: ponti, ferrovie e stazioni

> Come BIM e Digital Twin supportano ponti, ferrovie e stazioni della metro dalla gara al cantiere, con i lavori BIMON su Skurusund, Napoli-Bari, Doha e Afragola.

Published 2025-06-04

Su ponti, ferrovie e linee metropolitane il BIM mette ogni opera del tracciato in un unico modello coordinato, collegato a quantità, cronoprogramma e costi, così l&#39;impresa può stimare, pianificare e costruire con meno sorprese. Il Digital Twin porta quel modello in esercizio, dove ispezioni e manutenzioni si agganciano agli stessi oggetti.
Le infrastrutture di trasporto hanno due caratteristiche che rendono i metodi digitali particolarmente utili. Sono lineari, quindi gli stessi tipi di opera si ripetono per chilometri. E si costruiscono dentro reti esistenti, quindi le interferenze con strade, ferrovie e sottoservizi determinano costi e tempi. Vediamo quattro progetti BIMON nel settore.

## Cosa fa il BIM sulle infrastrutture

### Gara: stimare ciò che si costruirà
Nelle grandi gare infrastrutturali l&#39;impresa ha poche settimane per stimare chilometri di opere e proporre migliorie. Un modello dell&#39;intero tracciato permette di verificare le quantità del computo della stazione appaltante, provare soluzioni alternative e vederne l&#39;effetto su tempi e costi prima della consegna dell&#39;offerta.

### Progettazione: coordinare opere, impianti e terreno
Ponti, viadotti e gallerie interagiscono con la geologia, con le reti esistenti e con gli impianti che li attraversano. Un modello federato di tutte le discipline mostra presto interferenze e lacune, e produce elaborati e quantità coerenti tra loro.

### Costruzione: 4D e 5D
Collegare il modello al cronoprogramma (4D) e ai costi (5D) mostra come avanzano i lavori, dove si sovrappongono squadre e mezzi e come le modifiche incidono sul budget. Sulle opere lineari il modello 4D serve anche a pianificare deviazioni del traffico e interruzioni di esercizio.

### Esercizio: un twin per ispezioni e manutenzione
A opera finita il modello diventa la base di un&#39;anagrafica di opere e componenti. Esiti delle ispezioni, dati di monitoraggio e storico della manutenzione si collegano agli stessi oggetti. Da qui parte un Digital Twin infrastrutturale.

## Ponte di Skurusund, Svezia: digitalizzazione del ponte esistente e del nuovo
Il nuovo ponte di Skurusund fa parte della strada 222 Värmdöleden, a est di Stoccolma, nel comune di Nacka. È lungo 317 m e largo 31 m, con una campata principale di 99 m sullo stretto e due campate laterali per lato. L&#39;intervento comprende gli svincoli di Skuru e Björknäs, le rampe di accesso e i sottopassi ciclopedonali.
Per 3TI Progetti, dal 2019, BIMON ha digitalizzato il ponte esistente e quello nuovo, supportato le attività di progettazione e usato il modello BIM per la documentazione di progetto e la gestione delle quantità. Sul ponte di Skurusund il lavoro ha prodotto:

- modelli 3D accurati arricchiti con dati BIM, elaborati 2D derivati dal modello e rendering;
- verifiche di clash detection per il coordinamento degli impianti prima della costruzione, con report e modello multidisciplinare coordinato;
- un modello 4D che collega la geometria al programma lavori, per studiare la costruibilità e aggiornare il programma;
- computo delle quantità e stima dei costi 5D dal modello.

## Ferrovia Napoli-Bari: il BIM dalla fase di gara
La linea alta velocità e alta capacità Napoli-Bari fa parte del corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T. BIMON ha lavorato su due tratte di 16 km ciascuna, Napoli-Cancello e Cancello-Frasso Telesino, per un totale di 32 km.
Per Impresa Pizzarotti, dal 2016, BIMON ha affiancato l&#39;offerta fin dalle prime fasi di gara, realizzando il modello digitale dell&#39;intera linea con tutti i ponti, viadotti, sottopassi e gallerie. Sulla ferrovia Napoli-Bari abbiamo poi studiato le migliorie progettuali e sviluppato la progettazione di dettaglio completa delle gallerie.
Il BIM è servito per le simulazioni 4D e 5D delle fasi costruttive, l&#39;estrazione delle quantità per i computi, gli elaborati tecnici e le immagini fotorealistiche per studiare gli aspetti critici del progetto definitivo. Introdurre il BIM già in gara ha permesso di ottimizzare le proposte migliorative e di verificare i risparmi reali di costo e tempi di costruzione.

## Doha Red Line North: coordinare sette stazioni sotterranee
La Red Line North della metropolitana di Doha corre per circa 13 km verso nord da Msheireb, con sette nuove stazioni sotterranee e due gallerie gemelle di circa 11,6 km e 6,17 m di diametro interno. Fa parte del programma di mobilità della Qatar National Vision 2030.
Sulla Red Line North di Doha, dal 2016, BIMON ha affiancato Italferr nella gestione e nel coordinamento di tutte le stazioni della linea, ed è stata responsabile della progettazione di dettaglio BIM degli impianti idrico-sanitari di quattro stazioni. I modelli di disciplina sono stati integrati in un modello aggregato per la gestione delle interferenze, e gli elaborati sono stati estratti dai modelli.
Le stazioni sotterranee concentrano strutture, impianti e sistemi ferroviari in un volume ristretto. Coordinarle in un unico modello è l&#39;unico modo pratico per tenerle coerenti su sette cantieri progettati in parallelo. Il lato gestionale di questo tipo di commessa è descritto in UNI EN ISO 19650 in pratica.

## Stazione di Napoli Afragola: strutture e impianti coordinati con due settimane di anticipo
La stazione di Napoli Afragola, progettata da Zaha Hadid, occupa circa 38.000 m² e funziona da nodo di interscambio per i treni alta velocità della direttrice Torino-Salerno. La geometria curva rende particolarmente impegnativo il coordinamento tra strutture e impianti.
Per Astaldi, dal 2015, BIMON ha curato l&#39;ottimizzazione del progetto in funzione delle attività costruttive. Abbiamo realizzato il modello BIM dell&#39;intero sistema impiantistico, lo abbiamo usato per individuare e risolvere le interferenze prima della costruzione e ne abbiamo estratto le quantità di materiali e componenti da acquistare. Il modello ha permesso di coordinare le sovrapposizioni fisiche tra strutture e impianti con circa due settimane di anticipo sui lavori, e una simulazione costruttiva dell&#39;intera opera ha aiutato a evitare imprevisti in cantiere.

## Esempi nel mondo
Alcuni dei progetti infrastrutturali più avanzati al mondo, sviluppati da altre organizzazioni, mostrano dove porta questo approccio. Il Regno Unito è tra i paesi più attenti al tema.

### Crossrail (Elizabeth Line), Londra
Crossrail, una delle più grandi infrastrutture di trasporto d&#39;Europa, ha adottato un approccio BIM completo per gestire un&#39;opera da 18 miliardi di sterline. Il sistema ha integrato i dati di oltre 25 appaltatori principali in un&#39;unica fonte di verità per tutto il progetto. I risultati:

- tempi di costruzione ridotti del 20%;
- sicurezza migliorata del 30%, con meno infortuni;
- un controllo dei costi più efficace.

Oggi il Digital Twin di Crossrail viene usato per la gestione operativa, così da mantenere l&#39;infrastruttura al meglio lungo tutto il suo ciclo di vita.

### High Speed 2 (HS2), Regno Unito
Per HS2, la nuova linea ferroviaria ad alta velocità britannica, si sta realizzando uno degli ecosistemi BIM più avanzati mai sviluppati per un&#39;infrastruttura di trasporto. I modelli digitali dell&#39;intera opera sono integrati con dati ambientali, sociali ed economici in un gemello digitale completo del progetto. Questo approccio ha permesso:

- una riduzione del 20% dell&#39;impronta di carbonio;
- un migliore inserimento dell&#39;infrastruttura nel territorio;
- un netto aumento dell&#39;accettazione pubblica del progetto.

Il Digital Twin di HS2 serve anche a simulare l&#39;impatto socio-economico dell&#39;opera e a orientare le decisioni strategiche di lungo periodo.

## Il quadro normativo in Italia
Il riferimento storico per il BIM nei lavori pubblici era il DM 560/2017, con un calendario graduale. Dal 1° gennaio 2025 la regola è l&#39;art. 43 del D.Lgs. 36/2023: il BIM è obbligatorio per opere nuove e interventi su costruzioni esistenti con stima del costo presunto dei lavori superiore a 2 milioni di euro. La manutenzione è esclusa, salvo opere già realizzate in BIM. L&#39;Allegato I.9 fissa gli adempimenti della stazione appaltante, tra cui capitolato informativo e ambiente di condivisione dati.
Per i gestori di infrastrutture c&#39;è un effetto pratico: i modelli consegnati oggi su nuove linee e nuovi ponti dovranno restare vivi negli interventi successivi. La guida all&#39;obbligo BIM spiega soglie, esclusioni e regime transitorio.
A livello internazionale la UNI EN ISO 19650 è il riferimento per la gestione informativa, e l&#39;IFC 4.3 estende il formato aperto a ponti, strade, ferrovie e porti.

## Come ottenere di più dal BIM sulle infrastrutture

- Modellare in fase di gara. È il momento in cui le scelte progettuali incidono di più sui costi.
- Concordare la scomposizione lungo il tracciato. Progressive e codici opera devono coincidere tra modelli, cronoprogramma e piano dei costi.
- Collegare il 4D a interruzioni e deviazioni. Sulle reti in esercizio il programma dipende da quando si può lavorare, non solo da come.
- Rilevare le opere esistenti. Negli adeguamenti e negli allargamenti lo Scan to BIM dell&#39;esistente evita di progettare su dati sbagliati.
- Preparare la consegna per l&#39;esercizio. Ispezioni e manutenzione richiedono codici opera e dati dei componenti fin dal primo giorno.

## Cosa fa BIMON sulle infrastrutture
Lavoriamo con imprese e società di ingegneria dalla gara al cantiere: modelli del tracciato, supporto alla progettazione, 4D e 5D, gestione delle interferenze e BIM management su gruppi multidisciplinari. In cantiere aggiungiamo il monitoraggio per tenere il modello allineato all&#39;avanzamento. Se state preparando un&#39;offerta infrastrutturale, un modello del tracciato è il modo più rapido per verificare ciò che state stimando.
