# Obbligo BIM nel 2025: 4.963 appalti di lavori sopra i 2 milioni di euro

> Abbiamo analizzato i dati ANAC del 2025: 4.963 lotti di lavori pubblici rientrano nel perimetro dell'obbligo BIM, il 7% in più del 2024. Dove sono e chi li bandisce.

Published 2026-11-06

Nel 2025 in Italia sono stati pubblicati 4.963 lotti di lavori pubblici sopra i 2 milioni di euro, la soglia oltre la quale l&#39;art. 43 del D.Lgs. 36/2023 rende obbligatoria la gestione informativa digitale. Sono il 7,1% in più del 2024 e valgono 53,1 miliardi di euro, circa il 70% di tutto il valore dei lavori messi in gara.
Abbiamo elaborato i dati aperti dell&#39;ANAC su tutti i CIG di lavori del 2024 e del 2025 per capire quante gare interessa davvero l&#39;obbligo, dove si concentrano e chi le bandisce. È la prima edizione dell&#39;Osservatorio BIMON sulle gare BIM: la aggiorneremo ogni anno con lo stesso metodo.

## I numeri in breve

2024
2025

Lotti di lavori pubblicati
141.044
163.699

Lotti sopra 2 milioni di euro
4.632
4.963

Valore dei lotti sopra 2 milioni
74,7 mld €
53,1 mld €

Quota sul valore di tutti i lavori
80%
70%

Lotti tra 2 milioni e la soglia UE
2.912
3.449

Lotti sopra la soglia UE
1.720
1.514

Stazioni appaltanti con almeno un lotto
1.253
1.213

Tre cose saltano all&#39;occhio.
Le gare sopra soglia sono poche, ma pesano molto. Sono solo il 3% dei lotti di lavori, ma concentrano il 70% del valore. Chi lavora su questi appalti lavora quasi sempre su commesse che chiedono già, o chiederanno presto, modelli e processi BIM.
Cresce la fascia tra 2 e 5,5 milioni. È la fascia in cui l&#39;obbligo è più recente, e nel 2025 è salita del 18,4%, da 2.912 a 3.449 lotti. Qui operano molte stazioni appaltanti medie e piccole, spesso alla prima gara con capitolato informativo.
Calano i lotti più grandi. Sopra la soglia europea si passa da 1.720 a 1.514 lotti (−12%), e il valore complessivo scende. Una parte del calo si spiega con le gare legate al PNRR: i lotti sopra i 2 milioni segnalati come PNRR o PNC passano da 858 a 682.

## Dove si concentrano
La regione è quella del luogo di esecuzione dei lavori.

Regione
Lotti 2025
Lotti 2024
Valore 2025

Lazio
695
658
8,6 mld €

Lombardia
573
498
6,1 mld €

Campania
374
368
6,4 mld €

Marche
361
251
1,8 mld €

Sicilia
353
275
3,8 mld €

Emilia-Romagna
344
339
3,8 mld €

Veneto
332
360
3,2 mld €

Toscana
287
244
2,1 mld €

Piemonte
273
333
3,2 mld €

Puglia
213
254
2,1 mld €

Lazio e Lombardia restano in testa. Le crescite più forti sono nelle Marche (+44%, con molti interventi della ricostruzione post sisma 2016) e in Trentino-Alto Adige, che passa da 90 a 183 lotti.

## Che tipo di lavori
La categoria è ricavata dal codice CPV prevalente del lotto.

Categoria
Lotti 2025
Quota

Strade, ferrovie e reti
1.844
37,1%

Edifici
776
15,6%

Completamento e ristrutturazione
656
13,2%

Impianti negli edifici
330
6,6%

Opere idrauliche e marittime
282
5,7%

Ponti, gallerie e opere civili
220
4,4%

Altre categorie
855
17,2%

Le infrastrutture lineari sono la voce più grande. Ma se si sommano edifici, ristrutturazioni, impianti e lavori specialistici sugli edifici si arriva a 1.960 lotti, il 39,5% del totale: è qui che la progettazione impiantistica e il coordinamento delle interferenze in BIM fanno più differenza in cantiere.

## Chi bandisce le gare
Il tipo di stazione appaltante è ricavato dalla denominazione, quindi è una classificazione indicativa.

Stazione appaltante
Lotti 2025
Quota

Reti, trasporti e servizi (RFI, ANAS, autostrade, servizi idrici, energia)
1.472
29,7%

Altre società ed enti
1.004
20,2%

Comuni e unioni di comuni
832
16,8%

Regioni ed enti regionali
496
10,0%

Stato, ministeri e commissari
249
5,0%

Province e città metropolitane
239
4,8%

Sanità
133
2,7%

Università e ricerca
99
2,0%

Altri
439
8,8%

I grandi gestori di reti hanno strutture BIM ormai rodate. Il dato più interessante è un altro: 832 lotti sopra soglia arrivano dai Comuni, e 1.213 stazioni appaltanti diverse ne hanno pubblicato almeno uno. Per molte di loro la gara BIM non è ancora un&#39;abitudine.

## Cosa significa per stazioni appaltanti e imprese
Per le stazioni appaltanti. Prima della prima gara sopra soglia servono un piano di formazione, un atto organizzativo, un ACDat e le figure del gestore dei processi digitali e del gestore dell&#39;ambiente di condivisione dei dati. Non tutti i lotti sopra i 2 milioni sono obbligati: circa uno su quattro (1.317 nel 2025) ha &quot;manutenzione&quot; nell&#39;oggetto, e la manutenzione ordinaria e straordinaria è esclusa salvo opere già gestite in BIM. Per sapere se una gara specifica rientra, usa il BIM Mandate Checker: ti dice in un minuto esito, riferimenti normativi e documenti da preparare.
Per imprese e progettisti. Quasi 5.000 lotti l&#39;anno, in media 414 al mese, chiedono di saper lavorare con capitolato informativo, offerta di gestione informativa e modelli verificabili. Arrivare preparati in gara significa avere un pGI credibile, un processo di verifica dei modelli e un ACDat già funzionante. Se ti serve una struttura che lo faccia con te, ne parliamo nel BIM management.

## Metodo e limiti

- Fonte. ANAC, Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, dataset CIG mensili da gennaio 2024 a dicembre 2025, licenza CC BY-SA 4.0. L&#39;elaborazione BIMON è rilasciata con la stessa licenza.
- Unità di analisi. Il CIG, cioè il singolo lotto, con oggetto principale &quot;lavori&quot;, senza duplicati e senza i CIG cancellati.
- Perimetro. Importo del lotto superiore a 2 milioni di euro, la soglia dell&#39;art. 43 del D.Lgs. 36/2023 come modificato dal D.Lgs. 209/2024, in vigore dal 1° gennaio 2025. Il Codice fa riferimento al costo presunto dei lavori dell&#39;intervento, che può comprendere più lotti.
- Cosa non possiamo misurare. ANAC non registra se la gara richiede il BIM. Non è possibile escludere con certezza le manutenzioni né applicare la soglia più alta prevista per i beni culturali. Il regime transitorio dell&#39;art. 225-bis esclude alcune procedure avviate entro il 2024.
- Confronto con il 2024. Nel 2024 l&#39;obbligo generale non era ancora in vigore: il confronto usa lo stesso perimetro per misurare il volume di gare interessate.
- Classificazioni. Regione dal codice ISTAT del luogo di esecuzione. Categoria dal CPV prevalente. Tipo di stazione appaltante da parole chiave nella denominazione.

I dati aggregati sono disponibili in formato JSON e lo script di elaborazione è riproducibile. Se lavori in una stazione appaltante o in un&#39;impresa e vuoi un&#39;estrazione per il tuo territorio o il tuo settore, scrivici.
