# Come scegliere un consulente BIM

> Per scegliere un consulente BIM verificate nove cose: progetti dello stesso tipo e scala con il ruolo svolto, posizione nel team (dalla parte del progettista o del committente), lavoro secondo ISO 19650 e il vostro capitolato informativo, competenza ingegneristica oltre alla modellazione, metodo di validazione con un report di esempio, automazione e openBIM, persone nominate e disponibili, consegna dei dati per la gestione, modello economico chiaro. Chiedete sempre un esempio reale di consegna prima di firmare.

Updated: 2026-11-07

## Criteria

### 1. Progetti dello stesso tipo e della stessa scala

Un ospedale, una metropolitana e un campus di cento edifici pongono problemi diversi. Contano i progetti in cui il consulente ha svolto lo stesso ruolo che chiedete a lui, non il numero totale di referenze.

- Su quali progetti simili avete lavorato e con quale ruolo preciso?
- Chi era il vostro cliente diretto e possiamo sentirlo?
- Cosa avete consegnato, in quale fase?

### 2. Posizione chiara nel team

Un consulente può lavorare per il progettista (modella, progetta, coordina) o per il committente (scrive i requisiti, verifica i modelli). Chi verifica non dovrebbe verificare i modelli che ha prodotto.

- Per chi lavorerete in questo incarico?
- Avete altri ruoli sullo stesso progetto?
- Come separate produzione e verifica?

### 3. Lavora sul vostro standard, non sul suo

Il riferimento internazionale è la serie ISO 19650: requisiti informativi del committente (EIR), piano di esecuzione (BEP), ambiente di condivisione dati (CDE). Un buon consulente parte dal vostro capitolato informativo e dagli standard del committente, e li applica.

- Potete mostrarci un BEP che avete scritto su un EIR del committente?
- Come gestite uno standard del committente diverso dal vostro?
- Quale CDE avete usato e con quali flussi di approvazione?

### 4. Ingegneria, non solo modellazione

Le interferenze più costose sono quasi sempre impiantistiche. Un team che sa progettare gli impianti risolve un conflitto nel modello; un team che sa solo modellare lo segnala e aspetta.

- Nel team ci sono ingegneri impiantisti?
- Potete progettare, oltre che modellare?
- Chi decide come risolvere un'interferenza?

### 5. Un metodo di validazione che si può vedere

Chiedete quali regole vengono controllate, ogni quanto, e come vi arriva il risultato. Un report di esempio vale più di una descrizione del processo.

- Possiamo vedere un report di validazione reale, anonimizzato?
- Le regole di verifica derivano dal nostro EIR?
- Come si chiude una non conformità?

### 6. Automazione e openBIM

Su programmi con decine o centinaia di modelli, i controlli manuali non reggono. Contano gli script e gli strumenti di verifica, le dashboard, e la capacità di lavorare in IFC senza legarvi a un software.

- Quali controlli avete automatizzato su progetti precedenti?
- Consegnate anche in IFC?
- Le dashboard restano a noi a fine incarico?

### 7. Persone nominate e disponibili

Chiedete chi sarà il BIM manager e chi coordinerà le discipline, quanta parte del loro tempo è dedicata al vostro progetto, in quale fuso orario e in quale lingua lavorano, e quando saranno in cantiere.

- Chi è il BIM manager e quali progetti ha seguito?
- Cosa succede se cambia una persona chiave?
- Quali ore di sovrapposizione abbiamo ogni giorno?

### 8. Dati che servono anche dopo

Il modello serve anche a chi gestirà l'edificio. Concordate dall'inizio quali dati di asset consegnare, in quale formato (IFC, COBie o lo standard del gestore) e come collegarli al sistema di manutenzione o a un Digital Twin.

- Quali dati di asset prevedete di consegnare?
- Avete già collegato un modello a un sistema di gestione?
- Chi verifica la completezza dei dati alla consegna?

### 9. Un modello economico leggibile

A corpo per consegna, a tempo o per modello: ognuno va bene se lo scopo è scritto bene. Chiedete come vengono gestite le varianti e cosa è escluso.

- Cosa è incluso e cosa no?
- Come si quota una variante?
- Il prezzo dipende dal numero di cicli di revisione?

## Modelli di incarico a confronto

| Modello | Quando funziona | A cosa fare attenzione |
| --- | --- | --- |
| Consulente specialistico del progettista | Il progettista capofila ha bisogno di BIM, impianti o coordinamento che non ha in casa. | Ruoli e responsabilità verso il committente vanno scritti nel BEP. |
| Advisor BIM del committente | Il committente deve scrivere l'EIR, valutare i BEP in gara e verificare i modelli consegnati. | Deve essere indipendente da chi produce i modelli. |
| Produzione in outsourcing | Picchi di carico, modellazione di grandi volumi su standard già definiti. | La qualità dipende dalle vostre verifiche: prevedete un controllo indipendente. |
| Accordo quadro su un programma | Programmi con molti edifici o lotti, dove regole e strumenti si riusano. | Fissate indicatori e frequenza dei report fin dall'inizio. |

## Segnali d'allarme

- Nessun esempio reale di consegna, solo presentazioni.
- Un'offerta formulata prima di aver letto il vostro EIR.
- Lo stesso livello di sviluppo richiesto per tutto e in ogni fase.
- Verifica dei modelli affidata a chi li ha prodotti.
- Nessun BIM manager nominato, o un nome che compare su troppi progetti contemporaneamente.
- Consegne solo in formato proprietario.

## In Italia: cosa chiede la norma

Dal 1° gennaio 2025 le stazioni appaltanti devono usare il BIM per opere nuove e interventi su costruzioni esistenti con costo presunto dei lavori oltre 2 milioni di euro, IVA esclusa (art. 43 e allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023). Il riferimento è la serie UNI EN ISO 19650, con la UNI 11337 come riferimento nazionale. Un consulente per un appalto pubblico deve saper leggere il capitolato informativo della gara, scrivere l'offerta di gestione informativa e il piano di gestione informativa, e consegnare modelli verificabili in formato aperto.

## Checklist di selezione

- [ ] Almeno due progetti dello stesso tipo, con ruolo e consegne descritti.
- [ ] Ruolo nel team definito e separato dalla verifica.
- [ ] BEP di esempio scritto su un EIR reale.
- [ ] Ingegneri delle discipline nel team, non solo modellatori.
- [ ] Report di validazione di esempio e regole derivate dal vostro capitolato.
- [ ] Controlli automatizzati e consegna in IFC.
- [ ] BIM manager nominato, con disponibilità e lingua di lavoro chiare.
- [ ] Dati di asset e formato di consegna concordati.
- [ ] Scopo, esclusioni e varianti scritti nell'offerta.

## FAQ

**Che cosa fa un consulente BIM?**

Organizza e controlla le informazioni del progetto: scrive o applica i requisiti informativi, imposta il BEP e l'ambiente di condivisione dati, coordina i modelli delle discipline, verifica la loro qualità e prepara i dati per la gestione. Alcuni consulenti, come BIMON, progettano anche gli impianti dentro il modello.

**Meglio un consulente locale o internazionale?**

Dipende dal ruolo. Le attività che richiedono firma e rapporti con le autorità restano a chi ha l'abilitazione locale; BIM management, coordinamento, impianti e verifiche si possono affidare a un team esterno, se lavora sugli standard del progetto e con ore di sovrapposizione sufficienti.

**Quali documenti chiedere in fase di selezione?**

Schede dei progetti simili con ruolo e consegne, un BEP di esempio, un report di validazione anonimizzato, il CV del BIM manager proposto e un'offerta con scopo ed esclusioni scritti.

**Lo stesso consulente può modellare e verificare?**

Sì, se le verifiche servono al suo stesso controllo qualità. La verifica per conto del committente, invece, va affidata a chi non ha prodotto quei modelli.

## Sources

1. [ISO 19650-1:2018 Organization and digitization of information about buildings and civil engineering works, including BIM](https://www.iso.org/standard/68078.html) — ISO (accessed 2026-11-07)
2. [Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-03-31;36) — Normattiva (accessed 2026-11-07)
