# Maximall Pompeii

> Maximall Pompeii è tra i più grandi centri commerciali del Centro-Sud Italia: circa 250.000 m² con mall, auditorium e hotel. Ci è stato affidato il compito di verificare e ottimizzare il progetto con metodologia BIM e di supportare il general contractor durante tutta la costruzione.

- Industry: Mixed Use
- Location: Torre Annunziata, Italia
- Client: IRGEN S.r.l.
- Year: 2020
- Area: 250,000 m²
- Status: In corso
- Technologies: BIM, LOD 350, UNI 11337, Clash detection, BIM automation, MEP
- Services: Modellazione BIM, Verifica e validazione BIM, Project BIM Management, Informative Automation
- URL: https://bimon.it/it/projects/maximall-pompeii

## Context

Il nuovo polo turistico-commerciale sorge a breve distanza dagli scavi di Pompei, ai piedi del Vesuvio, secondo i principi dell'architettura sostenibile e della riqualificazione territoriale. È pensato come un hub capace di rispondere a esigenze diverse, a sostegno del marketing territoriale e della promozione sociale, e di fare dell'attrattiva turistico-culturale un motore di sviluppo per l'area vesuviana.

Il committente è il Gruppo IRGENRE, attivo da circa trent'anni nello sviluppo e nella gestione immobiliare per il settore commerciale. Il concept nasce da una lettura attenta del luogo, condotta con analisi urbane e morfologiche, e riprende i caratteri delle città romane e di Pompei in particolare.

Su un'area di circa 200.000 m² il progetto propone un complesso multifunzionale di 67.440 m²: un cinema multiplex, un hotel ispirato alle domus degli scavi, una grande food court, un anfiteatro per eventi e una piazza multimediale, immersi in un ampio parco aperto alla comunità. Due edifici principali, permeabili alla luce, all'aria e ai percorsi dei visitatori, sono collegati da una nuova Via dell'Abbondanza, un asse pedonale che apre lo sguardo tra mare, città e Vesuvio.

## BIMON's scope

Abbiamo redatto il modello BIM impiantistico, aggiornato il modello architettonico, verificato e validato il modello strutturale del progetto esecutivo, gestito il coordinamento multidisciplinare ed estratto le quantità impiantistiche.

Il modello impiantistico LOD 350, con i modelli degli impianti elettrici e meccanici, è stato sviluppato a partire dagli elaborati DWG del progetto esecutivo, per far emergere subito interferenze e criticità. Il modello architettonico in RVT fornito dal cliente è stato portato a LOD 350 e verificato rispetto agli elaborati e alle informazioni del progetto esecutivo. Il modello strutturale è stato verificato e validato per tutelare il cliente sulla qualità di geometrie e contenuti informativi.

Il nostro metodo di verifica si basa su software e script sviluppati internamente, personalizzabili in base alle analisi e all'oggetto da controllare, che confrontano l'avanzamento del modello con quanto previsto dal Piano di Gestione Informativa e dalla norma UNI 11337. Cicli continui di clash detection hanno risolto le interferenze prima del cantiere, evitando ritardi e aumenti di costo.

## Results

### Modelli BIM LOD 350

Modello impiantistico creato dai DWG del progetto esecutivo e modello architettonico RVT aggiornato e verificato a LOD 350.

### Validazione del modello strutturale

Controlli con script proprietari rispetto al Piano di Gestione Informativa e alla UNI 11337.

### Clash detection

Cicli continui di verifica delle interferenze tra discipline, risolte prima della costruzione.

### Computo degli impianti dal modello

Computi metrici ed elenchi materiali estratti dal modello per appaltare gli impianti a lotti e gestire la fornitura diretta di parte dei materiali.

- Strumenti di BIM automation su misura, basati sugli standard del cliente
- Operazioni più rapide su grandi quantità di dati e oggetti
- Meno azioni manuali e ripetitive
- Output affidabili grazie a un processo controllato
- Interferenze risolte prima del cantiere
- Quantità dal modello per appalti a lotti
