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Model Checking: per rendere efficace il processo BIM

Serena Cardoni
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Model Checking, Navisworks, Notizie, Solibri

Perché è indispensabile la validazione del progetto?

Il controllo del contenuto informativo è una tappa indispensabile per rendere valido ed efficace il processo BIM. La possibilità di gestire in modo integrato tutte le informazioni di un’opera, durante il suo intero ciclo di vita, può avvenire soltanto attraverso un momento chiave, di validazione e verifica formale, definito Model Checking.

Il controllo delle informazioni e dei dati presenti nel progetto permette di individuare in anticipo possibili criticità e garantire un risultato certo e affidabile per le fasi successive di progettazione, esecuzione e gestione dell’opera. Sulla base dei dati e dei requisiti definiti nel Capitolato Informativo (CI) e nel Piano di Gestione Informativa (pGI), tramite il Model Checking, avviene la determinazione delle eventuali interferenze fisiche ed incongruenze formali, l’analisi delle difformità – con conseguente classificazione della gravità – e la relativa risoluzione.

Ma come avviene, nello specifico, lo svolgimento di questo controllo?

Il Check applicato al modello deve avvenire tramite tre fasi consequenziali:

  • la BIM Validation, che ne controlla attributi e procedure di modellazione;
  • la Clash Detection, ovvero il controllo delle interferenze fisiche;
  • il Code Checking, che consiste nella verifica di conformità del progetto alle normative di riferimento.

Ogni fase deve essere necessariamente applicata prima ai singoli modelli e successivamente al modello aggregato.

La BIM Validation può essere effettuata tramite software di lavoro che permettono di creare opportuni sets di regole parametriche, per rilevare errori di modellazione e progettazione. In vista di tale controllo, vengono quindi sfruttati ad hoc valori parametrici inseriti all’interno del software di modellazione e viene condotta un’analisi relativa al livello di qualità e coerenza interna al modello stesso. È evidente come questo procedimento debba essere previsto a monte della modellazione.

La Clash Analysis è il controllo delle interferenze geometriche e spaziali all’interno del modello e ha l’obiettivo di individuare tutte le intersezioni fisiche tra gli elementi che ne fanno parte. Le interferenze individuate devono essere classificate in funzione del grado di severità, in modo da essere affrontate nella maniera più risoluta e adeguata possibile. Il momento più importante di questa fase è la definizione e attribuzione delle risoluzioni, poiché permette al Modellatore e al Quality Control Manager di relazionarsi direttamente l’uno con l’altro e senza intermediari per l’avanzamento e il miglioramento del progetto.

Infine, il Code Checking valida il progetto, comparando i parametri contenuti nel modello con normative e codici di riferimento. In questo modo le richieste della committenza e le norme progettuali vengono tradotte in regole parametriche da applicare. I parametri necessari a questi controlli, così come per quelli relativi alla BIM Validation, devono essere inseriti nel corso della modellazione.

Considerata l’importanza di questo procedimento di validazione, la standardizzazione dei processi potrebbe costituire un aspetto di sostanziale importanza. Dal momento che il controllo deve essere effettuato su ogni tipologia di progetto che si sta gestendo, sviluppare un workflow, permetterebbe non solo di automatizzare le diverse fasi del processo di progettazione, ma anche di controllarlo a 360 gradi, rendendolo più attendibile e gestibile nel corso del tempo.

Gli aspetti da considerare per raggiungere questo obbiettivo sono quindi:

  • l’individuazione dei parametri da inserire nel corso della modellazione, utili per le fasi di BIM Validation e Code Checking, tramite l’analisi delle normative e dei requisiti da soddisfare;
  • la corretta valorizzazione dei parametri, attraverso l’elaborazione di un flusso di lavoro, anche automatizzato;
  • la creazione di un database di regole o di sets di regole, da poter inserire nei software di analisi e di controllo;
  • l’applicazione di una metodologia standardizzata di analisi, valutazione e assegnazione della risoluzione delle interferenze.

Prendere in considerazione questi aspetti, tenendo conto anche della ripetitività e ciclicità dei controlli all’interno della gestione del progetto, può essere un ottimo workflow per validare in maniera automatizzata o semi-automatizzata i processi, innalzando l’efficacia del processo BIM-based e rendendo più efficienti la fase di progettazione e gestione delle opere.

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