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BIMON

ACDat · CDE · UNI EN ISO 19650 · UNI 11337 · Allegato I.9

Gestione ACDat

Ogni file nel suo stato. Ogni passaggio con un nome.

L'ACDat, ambiente di condivisione dati (CDE nella ISO 19650), è il luogo in cui modelli e documenti di una commessa passano da in lavorazione a condiviso, pubblicato e archiviato. Per stazioni appaltanti e committenti scriviamo le regole, configuriamo la piattaforma e svolgiamo il ruolo di gestore dell'ACDat richiesto dall'Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023.

Stati di approvazione UNI 11337

  • A0Da approvare
  • A1Approvato
  • A2Approvato con commento
  • A3Non approvato

Simulatore

Seguite un file dentro l'ACDat

Fate avanzare il contenitore negli stati, decidete l'approvazione e cambiate punto di vista: vedete cosa compare a ciascun ruolo e cosa resta scritto nel registro.

Vedi come

Esempio: PRJ-ARC-ZZ-M3-0001.ifc

L0Work in progress

In lavorazione

PRJ-ARC-ZZ-M3-0001

Rev.
01
Approvazione
—
L1Shared

Condiviso

L2Published

Pubblicato

L3Archived

Archiviato

Chi agisce

Registro delle transazioni

  1. —L0Rev. 01 · caricato in lavorazione dal gruppo di progettazione

Cosa fa il gestore dell'ACDat

01

Regole

Struttura dei contenitori, codifica dei file, metadati obbligatori, stati e chi può cambiarli.

02

Piattaforma

Aiutiamo a sceglierla provandola su un caso reale e la configuriamo secondo le regole, non il contrario.

03

Permessi per ruolo

Matrice di lettura, scrittura e cambio di stato per ruoli, non per persone: chi cambia squadra non resta dentro.

04

Gestione quotidiana

Accessi, controlli prima della pubblicazione, report sullo stato delle consegne e sulle scadenze.

05

Uscita e conservazione

Esportazione completa con storico e metadati a fine contratto, leggibile anche senza la piattaforma.

06

Sicurezza

Accessi nominativi, autenticazione, regole per le informazioni sensibili secondo la UNI EN ISO 19650-5.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra ACDat e CDE?+

Nella sostanza nessuna. CDE è il termine della UNI EN ISO 19650, ACDat quello della UNI 11337 e del Codice dei contratti. La UNI 11337 distingue anche l'ACDoc, l'archivio delle copie di modelli ed elaborati.

La stazione appaltante deve avere un proprio ACDat?+

Sì. L'Allegato I.9 chiede alla stazione appaltante di adottare un proprio ambiente di condivisione dati, attraverso cui passano le consegne, e di nominare un gestore dell'ACDat a livello di ente. Vale sia quando il BIM è obbligatorio sia quando è adottato volontariamente.

Il gestore dell'ACDat può essere esterno?+

Sì, se l'ente non ha una figura interna con competenze adeguate: l'Allegato I.9 consente di affidare la funzione all'esterno. Proprietà dei dati e decisioni restano alla stazione appaltante; per questo le regole vanno scritte nel capitolato e nell'atto di organizzazione.

Quale piattaforma consigliate?+

Quella che supera la prova su un caso reale: stati configurabili, metadati obbligatori, formati aperti come IFC e BCF, API documentate, esportazione completa. Le confrontiamo con voi su questi criteri e configuriamo quella scelta.

Mettiamo ordine nei vostri dati.

Diteci se l'ACDat c'è già o va scelto, e su quante commesse. Vi rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Allegati (facoltativo)

Capitolato, documenti di gara, elaborati: PDF, ZIP, Office o immagini, fino a 3 file da 20 MB.